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Un
metodo basato sull'ascolto per apprendere una lingua orale
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Vi è mai
successo di essere inviati in una comunità
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| Questo
è un metodo, fatto di suggerimenti e tecniche, efficace per apprendere
una lingua non scritta, o se volete è un sistema non ortodosso ma efficace
per apprendere una lingua scritta, imparando a parlare e a pensare in quella
lingua prima ancora di essere in grado di leggere. |
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Questo
metodo è indicato per imparare la lingua di una cultura che vi ospita,
magari dove vi siete appena trasferiti e dove avete contatti quotidiani
con i nativi, i quali possono così essere vostri informatori e insegnanti. |
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| Per
prima cosa bisogna decidere di voler seguire questo metodo, utilizzandone
le tecniche per un periodo di tre mesi. Il metodo non è difficile; in
realtà è sorprendentemente semplice, tuttavia richiede costanza e applicazione
fino alla fine. |
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Leggete
le istruzioni che seguono e decidete se utilizzarle o meno. Sta a voi decidere.
Fate la vostra scelta. |
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| Il
periodo ottimale è di 90 giorni consecutivi. Bastano 15 minuti al giorno,
preferibilmente suddivisi in due o tre sessioni giornaliere della durata
di due-quattro minuti ciascuna. |
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L'utilizzo
di questo metodo non vi distoglierà che per pochissimi minuti dalle vostre
attività lavorative o dal tempo di riposo. |
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| Questo
metodo vi aiuterà a divenire fluent nella lingua. "Fluency" (o scorrevolezza)
significa essere in grado di pensare e agire nella lingua. |
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Non
significa disporre di un vocabolario particolarmente ricco, ma di tutti
gli strumenti necessari per costruirsi un proprio vocabolario operando
dall'interno della lingua stessa, come avete fatto (e ancora fate) nella
vostra prima lingua. |
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...
| Anche
se non siete più bambini (l'età in cui avete imparato a parlare),
potete
trarre vantaggio dal metodo con cui avete imparato la vostra prima lingua,
sfruttando positivamente vari trucchetti psicologici e l'immaginazione. |
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Il
trucco psicologico alla base di questo metodo è: "imparare
come fanno i bambini quando imparano a parlare." |
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| 5.
Ricordatevi della prima lingua: |
. . . . . . . . . . .
. . . . . . . |
.Avanti,
Indietro |
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| Come
è possibile avvalersi ancora del metodo usato da piccoli per imparare
a parlare? |
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Il
modo con cui si impara a parlare è sotto tanti aspetti molto diversodal
modo con cui si impara una seconda lingua, soprattutto se questo avviene
in ambito scolastico. Eppure il cervello e il sistema nervoso sono fatti
apposta per imparare una prima lingua proprio nel modo in cui ciò è avvenuto.
Sembra strano imparare una seconda lingua senza seguire i percorsi di apprendimento
che si sono sedimentati dentro di noi quando abbiamo imparato a parlare
la prima volta nella vita. |
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| Esaminate
attentamente il processo di apprendimento di una seconda lingua a scuola.
Fino a che punto si sfrutta il sistema utilizzato per imparare a parlare? |
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Avete
imparato a leggere prima di saper pronunciare le parole? Avete subito acquisito
un vocabolario ricco di termini? Vi siete preoccupati della pronuncia delle
parole prima ancora di utilizzarle per dire qualcosa? Avete memorizzato
il significato delle parole di cui non avevate immediato bisogno? Avete
imparato le regole formali della grammatica prima di utilizzarle? No. |
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| Quanto
è stato faticoso e noioso imparare una seconda lingua a scuola? Avreste
voglia di imparare una seconda lingua senza libri, letture, scrittura,
regole grammaticali, lunghi elenchi da memorizzare e test di verifica? |
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Questo
metodo può dare una risposta ai vostri desideri. |
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| Non
si può tornare indietro nel tempo, né riavere uno o due anni, per cui
non è possibile imparare a parlare utilizzando lo stesso identico sistema.
Ma se non si può ripetere, si può però imitare. |
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Questo
metodo permette di sfruttare il dato psicologico secondo cui ognuna delle
esperienze psicologiche della nostra vita si deposita inconsciamente da
qualche parte nel nostro cervello. A volte solo l'ipnosi può riportarle
alla luce. Ciò che dobbiamo richiamare qui sono i metodi di apprendimento
utilizzati per imparare a parlare per la prima volta nella vita. |
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| Questo
metodo utilizza i percorsi di apprendimento fissati nel cervello nella
fase in cui si è iniziato a parlare, riportandoli in superficie per imparare
un'altra lingua. |
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Questa
capacità di apprendimento ha una base psicologica nella nostra struttura
genetica, sviluppata in milioni di anni di evoluzione che ha portato i
primati a sviluppare il linguaggio. |
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| Potreste
rimanere sorpresi scoprendo che quando avete imparato a parlare avete imparato
sia a dire che a dire.
I suoni accettabili si fissavano nella mente quando le persone reagivano
positivamente ad alcuni suoni e non ad altri. Stavate imparando le cose
da non dire. Tra tutti i vari rumori casuali e "sperimentali" emessi da
neonati, avete imparato che alcuni suoni non erano accettabili, o non utili. |
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Ora
che vi apprestate a imparare un'altra lingua, imparerete a dire cose, o
a emettere suoni che non avevate imparato a dire o a emettere prima. |
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| Per
incominciare, vi sarà utile riconoscere che dovrete disimparare alcuni
dei tabù (rispetto a certi suoni) appresi in precedenza. |
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Per
fare un esempio, avete presente le scanalature tipiche del vinile? I solchi
sono l'opposto delle parti in rilievo, e la testina del giradischi si muove
su e giù seguendo le variazioni dei solchi. Quando avete imparato a parlare
avete identificato i suoni da non dire, ora che state imparando
un'altra lingua dovrete imparare dei nuovi suoni che prima non erano considerati
corretti. |
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...
| Per
imparare a disimparare i suoni da non pronunciare, iniziate a emettere
tutti i possibili tipi di suoni con la bocca. |
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Lasciate
che questi suoni comprendano rumori che potranno sembrare sgarbati, volgari,
bizzarri o spiacevoli. |
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| All'inizio
questo esercizio potrà causarvi un certo imbarazzo. Non c'è da stupirsi,
poiché vi costringerà a tenere un comportamento che avete imparato a
considerare (inconsciamente e intuitivamente da bambini) inaccettabile. |
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La
soluzione al problema, all'inizio, è di far pratica da soli (ad es.
sotto la doccia o durante una passeggiata solitaria), finché non riuscirete
a emettere questi suoni anche in presenza di altre persone. |
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...
| Emettendo
questi suoni forse vi verrà da sorridere o da ridere. Questo è un indicatore
importante. I sociolinguisti hanno scoperto che la risata agisce come riduttore
di tensione. |
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Eventuali
risate o sorrisi permettono di diminuire il senso di imbarazzo. Inoltre
sono indicatori sociologici del vostro possibile imbarazzo. |
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| Quindi
continuate a esercitarvi da soli finché non sentirete più il bisogno
di ridere. Poi fate pratica con un amico intimo e fidato, continuando finché
non sentirete più l'impulso di sorridere. Alla fine potete provare con
un conoscente o un collega con cui non avete un rapporto di confidenza
o amicizia. Magari spiegate il motivo per cui emettete quei strani suoni,
poiché il vostro amico potrà stupirsi dei suoni da voi emessi. |
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Il
vostro obiettivo è di arrivare a emettere suoni strani senza provare alcun
imbarazzo. |
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| Vi
stupirete scoprendo che siete fisicamente in grado di parlare qualsiasi
lingua umana, e che potete fisicamente emettere suoni in qualsiasi lingua. |
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Eventuali
problemi di pronuncia sono più psicologici che fisiologici. Quindi dovreste
fare attenzione alla psicologia dell'apprendimento di una lingua, come
succede in questo metodo. |
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| 13.
L'obiettivo non sia la formazione di un ricco vocabolario: |
. . |
Avanti,
Indietro |
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| Ricordate
che la conoscenza di una seconda lingua non implica il possesso della stessa
capacità di comprensione ed espressione della prima lingua. Il termine
"fluency" indica l'abilità di operare, comunicare o agire socialmente
in una lingua. |
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Il
vostro scopo dovrebbe essere la formazione di un vocabolario minimo di
300 parole in tre mesi, parole utili quotidianamente per comunicare e ottenere
ciò che vi serve. Con questa lingua dovete essere operativi, non possedere
un vocabolario ricco di termini ma bizzarro. |
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| 14.
Imparate da un massimo di cinque a un minimo di una parola al giorno: |
. |
Avanti,
Indietro |
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| Stabilite
un obiettivo di almeno una parola al giorno per un periodo di novanta giorni.
Non dovete perdere un solo giorno. Siccome bastano cinque minuti al giorno
per la nuova lingua, non sarà molto difficile. La vera sfida è ricordarsi
di rispettare questa tabella di marcia e non lasciar passare un giorno
senza aver imparato una nuova parola. |
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Il
limite massimo di parole da imparare è cinque. All'inizio potreste essere
tentati di imparare un elenco di parole più lungo, ma non esagerate. Proseguendo
nei tre mesi questo desiderio potrà diminuire; capiterà che vi dovrete
forzare per imparare anche una sola parola al giorno. |
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...
| Quando
avete imparato a parlare, le nuove parole erano essenziali per la vita;
le avete imparate per metterle in pratica, non per memorizzarle. |
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Scegliete
una parola al giorno in base a ciò di cui vi occupate in quel momento.
Per esempio, se avete sete lo scopo è di imparare le parole: "Voglio
dell'acqua." Sono tre parole. Potete arrivare a quattro parole, imparando
a dire: "Mi dai dell'acqua." |
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| Il
giorno dopo siete a tavola e vi serve il sale. Ottimo! Conoscete già cinque
parole: "mi dai, voglio, dell', acqua." Utilizzando le parole conosciute,
imparate a dire: "Voglio del sale," e "Mi dai del sale." |
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Ricordate
che il secondo giorno avrete imparato solo una nuova parola, ma l'avrete
imparata in un contesto di reale utilizzo, sfruttando parole già note. |
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| Esercitatevi
con le parole e le frasi imparate il giorno prima. Non dimenticatele. |
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Quando
scegliete una nuova parola non perdete di vista l'obiettivo della scorrevolezza;
imparate a usarla e come usarla. |
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| 16.
Il vocabolario essenziale della vita di tutti i giorni: |
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Avanti,
Indietro |
...
| Ciò
che talvolta è erroneamente chiamato "vocabolario da cucina" è
un elenco di due-trecento parole utilizzate per l'ottanta-novanta per cento
delle conversazioni quotidiane. |
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Continuando
a scegliere le parole con questo approccio ("esistenziale"), alla
fine dei tre mesi il vostro vocabolario assomiglierà molto al cosiddetto
"vocabolario
da cucina". |
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| 17.
Da un massimo di 15 a un minimo di 5 minuti al giorno: |
. . |
Avanti,
Indietro |
...
| In
un'ora di studio intenso dedicato a una determinata materia, il novanta
per cento della concentrazione si consuma nei primi cinque minuti. Se volete
impiegare al meglio il vostro tempo e le vostre capacità di apprendimento,
dedicate all'apprendimento della lingua solamente cinque minuti al giorno. |
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Se
volete, potete applicarvi anche una seconda o una terza volta durante il
giorno. Non è obbligatorio fare più di una sessione al giorno, però
è necessario dedicarsi almeno una volta al giorno, tutti i giorni per
cinque minuti. |
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| Ricordate
come avete imparato a parlare. Non avete usato libri. Non sapevate né
leggere né scrivere, di conseguenza non avete utilizzato queste capacità
per imparare a parlare. Non vi servono per diventare fluenti in una seconda
lingua. Per i primi tre mesi, leggere e registrarsi costituirà un impedimento
per l'acquisizione di scioltezza. |
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Non
scrivete le nuove parole imparate. Dovete concentrarvi per memorizzarle
nella mente, non sulla carta. Per fare un paragone, è necessario imparare
a contare prima di dipendere dalle calcolatrici come fossero stampelle
per camminare. Scrivere le parole apprese riduce la forza con cui vengono
acquisite e utilizzate. |
...
| La
miglior strategia è attendere la fine dei tre mesi prima di provare a
leggere o a scrivere nella nuova lingua. |
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Dopo
questo periodo potrete scoprire alcune cose divertenti; vi è già capitato
con l'italiano, quando, scrivendo, vi siete accorti che ciò che pensavate
fosse "Un amela" in realtà era "Una mela." Queste cose non
vi impediranno di diventare fluent in tre mesi. |
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| 19.
Non imparate le regole grammaticali; sentitele: |
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...
| Quando
avete imparato a parlare (a 1-2 anni), avete appreso che era corretto
dire "Io vado" e "lui va." Tra tentativi ed errori (corretti
dagli adulti), avete imparato che "lui vai" non era corretto.Non
avete imparato le regole grammaticali in maniera formale, ma attraverso
la pratica sapevate come correggere gli errori. |
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Molti
anni dopo avete imparato le regole grammaticali sulla coniugazione del
verbo "andare". Prima di conoscere le regole, dire "lui vai"
suonava
male. Con questo metodo, lo scopo è di ricordare quell'impressione e utilizzarla
positivamente per l'apprendimento di un'altra lingua. |
...
| Imparando
una sola parola al giorno, dovrete fare in modo di usare quella parola
in tutti i contesti possibili. Così facendo imparerete la grammatica in
maniera inconscia. Come descritto più avanti, ciò avverrà tramite sessioni
di role playing nelle quali potete immaginare voi stessi mentre gli
adulti vi correggono." |
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Il
vostro scopo, quindi, è di imparare ciò che suona bene. Ciò che "suona
bene" sarà giusto anche grammaticalmente. |
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...
| Nelle
lingue europee, la frase: Dove STAI andando?"
ha
un significato diverso da: "DOVE stai andando?
(La
maiuscola indica un'enfasi sul tono). Nelle lingue europee utilizziamo
i toni per modificare le implicazioni delle nostre parole. |
. |
In
Akan, invece, cambiando il tono può cambiare anche il significato della
parola. "WO ko" significa "andate"
mentre
"wo
KO"
significa
"lui
va." In Akan il tono modifica il senso della parola. Indipendentemente
dalla lingua che deciderete di imparare con questo metodo, siate sensibili
all'uso dei toni, e aspettatevi di trovare usi diversi dalla vostra prima
lingua. |
...
...
| Anche
non imparando le regole grammaticali in maniera consapevole, cercate di
prestare attenzione ai cambiamenti di una parola nei vari contesti: "vado"
diventa
"va"
se
usata in combinazione con "lui." |
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Il
vostro scopo sia quello di usare la grammatica; sentite ciò che suona
bene, non imparatene le regole. |
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| 22.
Individuate da tre a cinque informatori/insegnanti: |
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| Durante
le vostre visite quotidiane, quasi ogni giorno o ogni due-tre giorni avrete
modo di incontrare delle persone, magari a casa, a scuola, al lavoro, o
nei luoghi di svago. Man mano che approfondirete la conoscenza con queste
persone, sviluppando un rapporto di amicizia, chiedete a qualcuno di loro
di diventare vostro insegnante nella lingua locale. |
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Scoprirete
che molti accoglieranno con gioia questa richiesta, soprattutto quando
realizzeranno che non ruberà loro molto tempo. |
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...
| Ricordate
che, dal punto di vista sociale, le persone che vi aiuteranno probabilmente
saranno vostri pari o vostri subordinati (uno steward o un cuoco sarebbero
perfetti, ovviamente se la lingua è la loro prima lingua). Non vorranno
trattarvi da bambini, quindi dovete fare in modo che non lo pensino. |
. |
Non
dovete dir loro ciò che pensate; dovete solo spiegare in maniera molto
semplice come volete essere aiutati. |
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| Spiegate
al vostro informatore/insegnante di insegnarvi una sola parola al giorno. |
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Dovete
insistere subito su questo punto con coloro che fin dal primo giorno vorranno
insegnarvi molte più parole. |
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...
| La
chiave del metodo sta nel richiedere all'informatore/insegnante di dire
la parola per ultimo. Questa persona deve ripetere ogni nuova parola imparata. |
. |
Ci
vuole disciplina per far sì che abbiano l'ultima parola. |
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| Quando
imparate una parola, è probabile che vogliate ripeterla dopo l'informatore.
Allenatevi ad evitare questa cosa, e abituate l'informatore a ripetere
sempre quella parola (o frase, quando sarà il momento) dopo di
voi. |
. |
Forse
ci vorrà tempo prima che l'informatore si comporti secondo le regole da
voi richieste. |
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...
| Può
essere fastidioso sentire l'informatore pronunciare la parola dopo di voi.
Potrebbe non essere subito ovvio, ma vi verrà molta voglia di ripetere
la parola dopo il vostro informatore. Se ripetete la parola per ultimi,
la vostra mente si sentirà bene e proverà una sensazione di chiusura
e completamento. |
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Questo
sentimento di soddisfazione è un ostacolo per l'apprendimento vero della
parola; quindi evitatelo. In effetti, questo metodo sfrutta la sensazione
di disagio che potreste provare non pronunciando la parola per ultimi. |
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| 26.
Assicuratevi che l'informatore si senta a proprio agio: |
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...
| Fate
in modo che il vostro informatore non lo sospetti, ma quando lo sentite
ripetere una parola dopo di voi, immaginate di essere un bambino che viene
corretto da un adulto (genitore, sorella, vicino di casa, chiunque vi
fosse vicino quando avete imparato a parlare). |
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Anche
se venite corretti cercate di non mettere in imbarazzo l'informatore che
vi corregge, poiché questa persona non vorrà contribuire a farvi "perdere
la faccia" a causa della correzioni che subite. |
...
| Tutto
ciò che il vostro informatore/insegnante deve sapere è che deve ripetere
la parola dopo di voi. Ciò che vi passa per la testa non è un suo problema,
non lo deve riguardare. |
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Questo
è un metodo psicologico per l'apprendimento di una lingua, quindi ciò
che avviene nella vostra mente fa parte integrante del metodo. |
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| 27.
Utilizzate la risata come sistema di incoraggiamento: |
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...
| Un
altro elemento che all'inizio potrà sembrare un problema, ma che poi si
rivelerà un aiuto, è la risata. |
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Molte
persone rideranno non appena vi sentiranno parlare nella loro lingua. Siete
cresciuti con il timore della risata come segnale di scherno, e non vorrete
essere l'oggetto delle loro risate. Non siete costretti o obbligati a pensarla
in questo modo. |
...
| Quando
eravate piccoli, le persone che vi amavano ridevano perché erano felici
per ogni vostro nuovo tentativo. |
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In
molte culture la risata che sentite quando cercate di parlare la loro lingua
è un segno di gioia, non di scherno. |
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| 28.
Potete interpretare le risa come meglio credete: |
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...
| Visto
che non dovete per forza credere che le persone ridano di voi quando parlate,
dite a voi stessi (un'affermazione positiva migliora l'autostima) che
è la risata di qualcuno che vi ama, felice perché state cercando di imparare
la loro lingua. |
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All'inizio,
quando vi direte che è una risata di incoraggiamento, forse non ci crederete.
Non importa, continuate a dirlo; diverrà vero man mano che lo ripeterete. |
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| 29.
Se vi dimenticate di imparare una parola al giorno: |
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...
| Che
fare se vi accorgete che avete trascorso una giornata senza imparare una
nuova parola? |
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Questo
metodo può causare un po' di depressione emotiva. Anche se i vostri aiutanti
non sanno che voi siete consapevoli che essi vi correggono, da adulti non
è facile accettare di venire corretti tutti i giorni. |
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| Come
dicono gli Alcolisti Anonimi, ricordate: "Un giorno alla volta." Non
si può tornare indietro. |
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Ripetete
a voi stessi che si vive nell'adesso, e che si può imparare una sola parola,
solo per oggi. |
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...
| Durante
la giornata, le emozioni si evolvono salendo e scendendo. Utilizzando questo
metodo di apprendimento, potreste sentirvi un po' giù. Ricordate che siete
in una situazione di costante correzione; inconsciamente ciò potrebbe
causarvi un po' di depressione. Dimenticare di imparare una parola al giorno
può essere un modo inconscio della mente per affrontare quella leggera
depressione che fa parte integrante del metodo. |
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Se
vi accorgete di aver dimenticato di imparare una parola al giorno, allora
sapete che il metodo funziona. Un piccolo suggerimento dai frequentatori
della Alcolisti Anonimi: non si può tornare indietro e cambiare il passato,
ma solo partire da oggi, imparare oggi una nuova parola. |
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...
| I
tre mesi dedicati a questo metodo passeranno più velocemente di quanto
crediate. Alla fine di questo periodo avrete conseguito la "fluency" e
imparato un metodo per aumentare la vostra abilità linguistica e accrescere
il vostro vocabolario parlando la lingua stessa. Potreste persino scoprire
di essere in grado di sognare nella nuova lingua. |
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Che
fare dopo tre mesi? Potreste desiderare di continuare nello stesso modo,
per arricchire pian piano il vocabolario lavorativo. Oppure potreste tentare
di scrivere e leggere le parole che già conoscete. |
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| Sta
a voi decidere. |
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.. |
Tuum
est. |
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