.
|
Parole chiave per il
modulo preliminare
|
...
...
| Il
termine “alleviare,” significa attenuare temporaneamente
il dolore e il disagio. Non si elimina la povertà distribuendo
denaro ai poveri. |
. |
Come
attivisti della lotta contro le cause e non i sintomi della povertà, dobbiamo
evitare questo approccio (ovvero il semplice alleviamento tramite il trasferimento
di denaro). |
...
.
..
.
|
(Deutch:
animator,
English:
animator,
mobilizer,
activist,
Español:
activista,
Filipino/Tagalog: Pagbibigay-Buhay,
Français: mobilisateur,
animateur,
Italiano:
animatore,
Kiswahili:
ramsisha.
Português:
animador,
Romãnã: animator)
|
..
..
| Detta
anche animazione sociale, deriva dalla parola greca anima (vita, spirito,
fuoco, impulso). Stimolare o mobilitare una comunità affinché
si riattivi, viva, si sviluppi. |
. |
A
volte si utilizza come sinonimo di mobilitazione. Animazione significa
riunire e mobilitare una comunità affinché realizzi (come un'unità)
i propri obiettivi. |
..
| La
Formazione in Gestione di Comunità sviluppa ulteriormente il concetto
di animazione sociale, utilizzando metodologie formative atte ad accrescere
la capacità della comunità, o delle proprie organizzazioni, di decidere,
pianificare e dirigere il proprio sviluppo. Si tratta di una formazione
di tipo manageriale rivolta ai membri e ai leader di comunità per far
sì che la comunità acquisisca il controllo del proprio sviluppo. |
. |
Incoraggia
e addestra i funzionari di governo, gli enti locali e i leader delle comunità
a smettere i panni del "protettore" che fornisce infrastrutture e servizi.
Essi imparano invece ad aiutare la comunità a individuare proprie risorse
e adoperarsi per la costruzione e il mantenimento di infrastrutture e servizi
per gli insediamenti umani. |
.
..
...
| Significa
infondere vita ("anima") alle istituzioni sociali, come ad esempio una
comunità. |
.... |
Normalmente
detta "Animazione" (da non confondersi con la creazione di cartoni animati
per il cinema). Vedi Animazione. |
..
..
..
..
| A
volte è legata a una filosofia fatalista. “Prega Dio, e rema
fino alla spiaggia,” dice un proverbio
russo, dimostrando che da un lato siamo nelle mani di Dio, dall'altro
siamo anche responsabili di noi stessi. |
.. |
Siamo
stati creati con diverse potenzialità: di scegliere, di collaborare, di
organizzarci per migliorare la qualità della nostra vita; non dovremmo
citare Dio o Allah come scusa per non fare niente. |
.
.
| Assistenza
sanitaria primaria: |
...
| Il
concetto di assistenza sanitaria primaria, promosso e sostenuto dall’OMS,
consiste in un pacchetto di politiche e pratiche di particolare interesse
per i poveri e per le persone che vivono nei paesi a basso reddito. |
. |
Questo
pacchetto privilegia la spesa per l'assistenza sanitaria a costi contenuti
per la maggioranza della popolazione, piuttosto che l'allocazione di risorse
limitate a favore di pratiche terapeutiche costose e sofisticate (es. hi-tech)
a beneficio esclusivo dei ricchi. |
...
| Ammette
anche che prevenire è molto meno costoso che curare, che il risultato
è la diminuzione della mortalità (tasso di mortalità) e della morbilità
(quoziente di malattia) negative per l'economia, che è più umano. |
. |
Comprende
l'idea secondo la quale molte persone possono acquisire competenze mediche
di basso livello in grado di raggiungere aree remote del paese, naturalmente
trasferendo i casi più complicati a professionisti più preparati nelle
aree urbane. |
...
| La
nozione di ASP è importante per gli operatori sociali dei paesi poveri
e va compresa da tutti, trattandosi di un metodo più efficace di distribuire
risorse che sono limitate. |
... |
I
principi alla base dell’ASP si applicano anche ad altre attività comunitarie,
come ad esempio il lavoro sociale comunitario. Vedi l’acronimo ASP. |
...
..
.
| Un
attivista è una persona che mobilita, fa muovere le cose. Animatore sociale.
Responsabile o assistente di un progetto per lo sviluppo di comunità. |
. |
Assistente
sociale. Operatore sociale. Promotore della partecipazione comunitaria.
Essere
un operatore per lo sviluppo. |
...
|
(Deutsch:
mobilisieren,
activist,
English:
mobilizer,
activist,
animator,
Español:
activista,
Filipino/Tagalog:
pakilusin,
Français: mobilisateur,
Italiano: attivista,
Kiswahili:
ramsisha.
Português:
ativista,
Romãnã:
mobilizator)
|
|
|
,
.....
.....
..
|
(Deutsch:
Macht,
empowerment,
die
stärkung, leistungsfähigkeit,
English:
capacity,
power,
strength,
Español:
capacidad,
potenciación,
Filipino/Tagalog: kakayahan,
pagpapalakas,
Français:
capacité,
empowerment,
Italiano: capacità,
empowerment,
Kiswahili:
uwezo,
Português:
capacidade,
fortalecendo,
Romãnã: capacitate,
Pyccкий:
paзвития,
Somali: awooda)
|
.
...
| Aiutare
i poveri o i bisognosi è un valore universale, diffuso in tutte le maggiori
confessioni religiose. Ma ci sono tanti modi di donare. |
.
|
Se
i vostri doni rendono le persone che li ricevono dipendenti
da
voi, non servono perché non le aiutano a rafforzarsi o a diventare autosufficienti. |
....
| Se
date delle monetine a un mendicante che incontrate per strada, lo educate
a diventare sempre più mendicante. |
. |
Se
invece il vostro aiuto è ben strutturato e permette a colui che lo riceve
di diventare più forte (vedi la storia di Maometto e la corda in
Storie),
diventa un dono molto più utile. |
.
.
...
| La
celebrazione è una felice presa d’atto di un evento, un evento che di
solito modifica lo status di una persona o di una cosa. Un celebrazione
è una festa pubblica. |
. |
Per
un operatore sociale, la celebrazione del compimento di un progetto comunitario
è un momento importante dell’empowerment, in quanto viene pubblicamente
riconosciuto il successo della comunità rispetto al proprio sviluppo. |
.
....
.
..
| Potenzialmente,
nel nostro lavoro la collera è l’emozione più pericolosa ––
come l'affrontiamo. In quanto esseri umani noi proviamo emozioni, e la
collera non è altro che una di queste emozioni. È normale arrabbiarsi,
fa parte della nostra condizione umana. Non dovremmo sentirci in colpa
o in imbarazzo quando proviamo l’emozione della collera. La collera in
sé è un’emozione umana normale. Dobbiamo accettare il fatto che ci
arrabbiamo, quando questo succede. |
... |
Il
nostro modo di comportarci quando siamo arrabbiati, tuttavia, può condizionare
il nostro lavoro, sia che ci stiamo occupando di riattivare una comunità,
coordinare dei volontari o gestire uno staff. Quando un cliente, un volontario,
un membro dello staff o della comunità commette un errore, soprattutto
se si tratta di un errore che può condizionare il nostro lavoro, siamo
tentati di esternare la nostra collera, nel momento preciso in cui dovremmo
invece mostrare calma
e sangue freddo. |
..
| Quando
vediamo qualcuno commettere un errore che si ripercuote sul nostro lavoro,
dobbiamo ammettere che ciò ci fa arrabbiare e che è nostra responsabilità
affrontare la collera. La cosa migliore da fare nell’immediato è uscire
per fare due passi. Se non ne abbiamo il tempo, dovremmo almeno spostarci
in un’altra stanza senza far trasparire la collera in modo da lasciarla
svanire, allontanandoci dalla vista di coloro che ci hanno fatto arrabbiare. |
. |
Poi,
nel momento in cui la collera è sotto controllo, possiamo affrontare in
maniera più efficace la questione o l’evento che l’ha suscitata. Che
sia un errore di un cliente, di un volontario, di un membro dello staff
o della comunità, possiamo agire di conseguenza, come descritto nella
parola chiave Errore. Questa
azione è efficace solo se intrapresa quando siamo calmi, tranquilli e
composti. |
.
...
..
| La
parola "comunità" viene utilizzata nei contesti più svariati. |
........ |
I
biologi parlano di comunità nel senso di una pluralità di individui appartenenti
alla stessa specie o a specie diverse che vivono, competono, cooperano
per costituire un insieme più ampio. |
..
| Dall’avvento
di internet e delle tecnologie dell’informazione, gruppi di persone che
spesso condividono lo stesso interesse crescono assieme e comunicano tramite
l’elettronica, indipendentemente dai confini geografici. |
. |
Nella
collana formativa di questo sito proponiamo una definizione più ortodossa
di comunità, nel senso di una comunità di esseri umani normalmente delimitata
da confini geografici (tranne nei casi delle comunità nomadi per i quali
i confini possono essere più estesi), ad esempio le comunità che vivono
nei quartieri rurali che circondano i grandi insediamenti urbani fino ai
più remoti villaggi rurali. Vedi Habitat. |
..
| Una
comunità non è solo un assembramento di individui. È un organismo che
li ricomprende e che genera cultura,
tramite interazioni tra le persone; ciò che è oggetto di apprendimento.
Ha sei dimensioni: tecnologia, economia, potere politico, modelli sociali,
valori condivisi, valori e idee. Non si trasmette biologicamente, bensì
attraverso l’apprendimento. |
. |
Come
un albero o una qualsiasi altra forma di vita che trascende i singoli atomi
che la compongono, gli esseri umani vanno e vengono in un ciclo che comprende
nascite, morti, emigrazioni, e continueranno sempre a vivere e moltiplicarsi.
Il processo non avviene mai in maniera omogenea, anzi è fatto di lotte,
schemi, competizione e conflitti. Una comunità è un insieme ben più
grande della somma delle proprie parti. Vedi "Cos'è
una Comunità." |
...
.
| (Deutsch:
gemeinde,
English:
community,
Español:
comunidad,
Filipino/Tagalog:
komunidad,
Français:
communauté,
Italiano:
comunità,
Kiswahili:
jamii,
Português:
comunidade,
Pyccкий: coобщество,
Romãnã: comunitate,
Somali: bulsho) |
.
..
| Un
progetto o un'organizzazione è "community based" se nasce nella comunità,
se i responsabili sono membri della comunità, e se le decisioni (politiche
e operative) vengono prese dai membri della comunità. |
. |
Un'agenzia
o un progetto provenienti dall'esterno ma con sede nella comunità non
possono giustamente definirsi community based. Nemmeno il fatto di consultarsi
con i leader di comunità li rende community based. |
..
| C'è
una grande differenza tra le accezioni community-based e community-located
Se un'agenzia istituisce un servizio in una comunità (es. una clinica,
un programma IG), ciò è community-located. |
. |
Perché
un'attività, una costruzione, un servizio o un'organizzazione possano
definirsi community-based in maniera appropriata, la scelta e il controllo
devono avvenire nella comunità nel suo insieme (e non solo da parte di
alcuni gruppi). Ciò che conta è che la decisione sia community-based,
ovvero che le decisioni siano prese dentro e dalla comunità. |
..
..
.
...
| Quando
un’agenzia di sviluppo o un ente di beneficenza si consultano con i leader
o i rappresentanti della comunità, spesso chiedono se alla comunità serve
un progetto. È probabile che la risposta sia "Sì." L’agenzia
può allora riferire alla propria direzione o ai relativi benefattori che
vi è stata partecipazione comunitaria. Ciò è scorretto. |
. |
Invece
si è trattato di consultazione, non di vera partecipazione della comunità
nella decisione, scelta e pianificazione del progetto a partire dalle proprie
priorità (in opposizione alle priorità dell’agenzia). |
.
...
...
| Certe
persone confondono il concetto di partecipazione con il concetto di contributo.
Molti, all’udire l’espressione partecipazione della comunità.
ritengono
voglia dire contributo della comunità. Si limitano a pensare
al lavoro materiale fornito dai membri della comunità per lo svolgimento
del progetto. |
. |
Purtroppo
in
passato si sono verificati diversi casi di sfruttamento dei membri della
comunità, trattati come servi o schiavi costretti a fornire lavoro (o
altre risorse, come ad es. terra, cibo). La metodologia promossa
da questo manuale è esattamente il contrario. Qui partecipazione significa
partecipazione alle decisioni, non semplice fornitura di risorse.
Vedi contributo della comunità. |
.
..
| Contributo
della comunità: |
...
| Quando
puntualizziamo che la partecipazione della comunità è altra cosa rispetto
al contributo della comunità (sebbene molti, erroneamente, pensino il
contrario), allo stesso tempo siamo consapevoli che servono entrambe
le condizioni. |
..... |
Mentre
partecipazione della comunità indica il processo decisionale necessario
per rendere qualsiasi attività community based, il contributo comunitario
è necessario per far sì che i membri della comunità, invece di essere
semplici beneficiari, si sentano coinvolti in un progetto investendo del
proprio. |
.
| È
importante che almeno il cinquanta percento degli input di un progetto
comunitario che noi sosteniamo provenga dalla comunità stessa. All’inizio
ciò è spesso vissuto con ansietà e disperazione da molti membri della
comunità. Poi spieghiamo loro che il lavoro collettivo donato volontariamente
va quantificato equamente; così facendo, essi si sorprenderebbero dall’enorme
valore che si aggiungerebbe agli input comunitari. |
.... |
Spieghiamo
che il tempo speso dai membri della comunità, soprattutto da parte dei
membri dei comitati direttivi incaricati di definire e programmare il progetto,
sono offerte di competenze direzionali e manageriali, di tempo e lavoro.
Il lavoro volontario dovrebbe essere quantificato equamente. Inoltre, spieghiamo
che anche il valore dell'offerta di sabbia e polvere è spesso sottostimato,
e invece andrebbe riconosciuto e preventivato equamente come input della
comunità. |
.
......
| Costruzione
della capacità: |
...
.
|
(Deutsch:
leistungsaufbau;
leistungsentwicklung,
English:
capacity
development, Español:
desarrollo
de la capacidad, Filipino/Tagalog; paglilinang
ng kakayahan, Français: renforcement
des capacités, développement
des capacités, bâtiment
de capacité, développement
de capacité, fortifier
de la communauté, हिन्दी (Hindi): षमता विकास,
अधिकारिकरण,
Italiano:
sviluppo
della capacità, Kiswahili:
kujengea
uwezo,
Português: desenvolvimento
de capacidade, Romãnã: dezvoltarea
capacitatii, Somali: awoodsiinta)
|
..
...
| Una
delle cose più importanti e sagge da imparare è che criticare qualcosa
di sbagliato di solito non serve per sistemare o correggere il problema.
Invece, il più delle volte non fa altro che peggiorarlo. |
. |
Perché?
Perché gli esseri umani si sentono minacciati e attaccati se qualcuno
li critica. La critica riduce il livello di fiducia e di autostima. Se
qualcuno ci critica ci mettiamo sulla difensiva e invece di correggere
l’errore, tendiamo a difenderlo. |
...
| Quando
lavoriamo per attivare una comunità, coordinare dei volontari o dirigere
uno staff, dobbiamo imparare ad attenderci degli errori ed essere pronti
ad affrontarli in modo tale da sostenere comunque i nostri scopi. |
. |
Manifestare
la collera che proviamo, criticare la persona che ha sbagliato ci può
servire per sfogarci, poi però paghiamo un prezzo alto per il nostro sollievo.
Confrontate le parole chiave: Errori,
Collera,
e Sandwich, e cercate dei modi
per correggere gli errori senza esprimere delle critiche negative. |
...
..
.
..
| Più
che un insieme di canti e danze, la cultura, secondo le scienze sociali,
è un sistema sociale complessivo, la somma di tutti gli atteggiamenti
e i comportamenti appresi, consistenti in sistemi socio-culturali afferenti
a sei dimensioni: tecnologica,
economica,
politica,
interattiva,
ideologica
e valoriale. |
. |
L'unità
di base della cultura è il "simbolo". La cultura non è genetica; si trasmette
mediante simboli comunicativi. A volte viene definita "super
organismo", perché si compone di sistemi che trascendono le entità
biologiche, gli esseri umani che costituiscono e portano in sé la cultura. |
...
...
.
...
| Denaro
e ricchezza non sono la stessa cosa. Il denaro è un simbolo culturale
in cui tutti devono credere, perché sia considerato utile. |
. |
Si
può utilizzare come metro per misurare la ricchezza, come metodo per trasferire
e scambiare ricchezza, oppure per accumulare ricchezza. (Vedi "ricchezza,"
e
principi di ricchezza). |
...
|
Denaro non
significa ricchezza.
|
.
..
| Dimensioni
della Cultura: |
...
| Dimensioni
della Cultura: |
...
...
|
Una comunità
è un’entità culturale, quindi queste dimensioni valgono anche per le
comunità. Vedi:
Dimensioni.
|
.
...
| Dipendenza
(sindrome da): |
..
| La
sindrome da dipendenza è un atteggiamento o una convinzione secondo cui
un gruppo non può risolvere i propri problemi senza ricorrere ad aiuti
esterni. |
. |
Si
tratta di una debolezza resa più grave dalla carità. Vedi: Sindrome
da dipendenza. |
.
..
...
| Mancanza
di integrità e di onestà. |
.
|
La disonestà
è una delle cinque principali cause della povertà.
|
....
| Viene
etichettata in vari modi, es. corruzione, malversazione, estorsione e furto.
Avviene quando la ricchezza destinata allo sviluppo della comunità viene
sottratta illegalmente e per lo più segretamente a beneficio di singoli
individui che tradiscono la propria posizione di fiducia come servitori
della comunità. |
. |
La
conseguente mancanza di fiducia contribuisce a generare apatia e povertà.
Ecco perché voi attivisti e organizzatori di comunità promuovete la trasparenza,
l’integrità e l’onestà nel vostro gruppo di lavoro. |
.
|
(Deutsch:
korruption,
unehrlichkeit,
English: corruption,
dishonesty,
Español:
falta de
honradez, Filipino/Tagalog: di-matapat,
Français: malhonnêteté,
Italiano: disonestà,
Kiswahili:
rushwa,
Português:
desonestidade,
Romãnã: necinste,
Somali:
daacaddarro)
|
.
| Empowerment
della comunità: |
...
|
Accrescere
la capacità di una comunità vale a dire migliorarne l’abilità di agire
per se stessa.
|
.
|
Non significa
solo incrementare i servizi per la collettività o le infrastrutture come
le strade, gli impianti di risanamento, l'acqua, l'accesso all’istruzione
e all’assistenza sanitaria.
|
.
| Significa
crescita di capacità e di vigore. Più competenze, maggior fiducia in
sé, miglior organizzazione. Non può avvenire per merito delle organizzazioni
benefiche o per la donazione di risorse dall’esterno. Può essere favorita
da azioni come i progetti comunitari, ma solo se tutti i membri della comunità
vi partecipano sin dall’inizio, decidendo di intraprendere una determinata
azione, identificando eventuali risorse sommerse interne alla comunità
e sviluppando un senso di appartenenza e responsabilità verso le infrastrutture
comunitarie dall’inizio alla fine del progetto. |
. |
Se
il processo di democratizzazione può essere promosso dall’azione governativa
mediante l’emanazione di leggi che concedono potere alla comunità, la
capacità di utilizzare questa facoltà riconosciuta dalla legge dipende
dalla propria abilità pratica, ovvero la capacità di decidere il proprio
sviluppo, di determinare il proprio futuro. Potere, forza, capacità, abilità,
empowerment. |
.
..
| Eradicamento
della povertà: |
...
| Come
attivisti, lavoriamo per eliminare la povertà in quanto problema sociale,
analizzandone le cause e intervenendo per contrastarle e rimuoverle. Dato
che la povertà è un problema sociale, la soluzione del problema
è sociale. |
. |
Due
approcci complementari per l’eliminazione della povertà (collettivo
e individuale) si trovano in due moduli complementari: Ciclo
della mobilitazione della comunità, e Programma
per la generazione di reddito. |
.
.
| Formazione
in gestione di comunità: |
...
| La
formazione
in gestione di comunità mira alla riduzione della povertà, al rafforzamento
delle capacità delle comunità a basso reddito di pianificare e gestire
infrastrutture e servizi indispensabili per gli insediamenti umani, di
costruirle, farle funzionare e curarne la manutenzione. È una formazione
per l’azione, non semplice trasferimento di competenze o di informazioni
alle persone. |
. |
La
formazione, come metodologia di rafforzamento delle comunità a basso reddito
per la lotta alla povertà, per la promozione della partecipazione della
comunità, come supporto pratico al processo di democratizzazione e decentramento,
non significa solo trasferimento di competenze e informazioni agli allievi.
E' anche mobilitazione e organizzazione.
Non è una formazione ortodossa. |
.
|
La
formalizzazione e l’istituzionalizzazione di questa tipologia formativa
rischierebbe di limitarne la valenza formativa, enfatizzando il trasferimento
di competenze rispetto a elementi altrettanto formativi quali l’incoraggiamento,
la mobilitazione e l’organizzazione.
|
...
| La
formazione manageriale così intesa è stata sviluppata per potenziare
i livelli direzionali medio-alti degli enti a scopo di lucro. |
. |
Qui
invece l’abbiamo modificata integrandola con tecniche di organizzazione
sindacale, allo scopo di mobilitare e rafforzare la capacità delle comunità
a basso reddito di unirsi e sostenersi autonomamente, nell'ottica della
trasformazione e dello sviluppo sociale. |
.
.
.
| Il
termine "genere" viene utilizzato per distinguere le due categorie, "maschile"
e "femminile." |
.
|
Non
dovrebbe essere confuso con la parola "sesso"
che invece si usa per distinguere tra "maschio" e "femmina". |
....
| Il
genere, e la relativa interpretazione di maschile e femminile, differiscono
in maniera significativa tra cultura e cultura, tra comunità e comunità. |
.
|
Il
nostro approccio al genere parte dal presupposto che la differenza di genere
condiziona la distribuzione del potere, le relazioni economiche e le distinzioni
sociali. |
....
| Sono
variabili importanti che si riflettono sulle comunità e sulla natura del
lavoro di qualsiasi operatore sociale. |
. |
Un
attivista (come parte del processo di apprendimento sulle comunità) deve
capire i valori, gli atteggiamenti e i concetti condivisi dai membri della
comunità. |
...
|
Un attivista
deve anche lavorare per ridurre le disuguaglianze politiche ed economiche
tra i generi, come elemento importante dell’empowerment della comunità.
Vedi il modulo formativo sul Genere.
Vedi anche: Età,
Razza, Sesso.
|
.
.
..
| Una
delle cinque principali cause della povertà
è l'ignoranza.
Per molte persone, la parola ignorante suona come un insulto. Invece
vuol semplicemente dire che non sappiamo delle cose. Non c’è da vergognarsi
per questo. |
. |
L’ignoranza
e la stupidità sono due cose molto diverse. Anche gli adulti possono imparare,
ma non vanno trattati come bambini o come esseri inferiori, altrimenti
rischiano di bloccarsi rispetto alle proprie possibilità di apprendimento. |
..
|
Ignoranza significa
non conoscere delle cose, stupidità significa non essere in grado di conoscere.
E imbecillità significa fare o non fare una cosa malgrado si sappia distinguere
cosa è meglio. Ignoranza, stupidità e imbecillità sono cose
molto diverse.
|
.
.
...
| Di
tutti i metodi formativi disponibili (leggere, ascoltare, guardare), il
più efficace è sicuramente il “learning by doing” - Imparare facendo.
Vedi Metodologie formative. |
. |
Il
Learning by doing può comprendere attività dirette come ad esempio l’esecuzione
di un compito sul campo sotto la supervisione di un formatore, o l’azione
indiretta attraverso la partecipazione a un gioco di ruolo o a una simulazione. |
...
.
...
|
La malattia
è una delle cinque cause principali della povertà.
|
.
| Per
una società o una comunità, risulta più economico, più umano e più
produttivo prevenire le malattie piuttosto che curarle, destinando risorse
limitate al trattamento di alcune delle malattie che affliggono la maggioranza
della popolazione piuttosto che allo sviluppo di attrezzature sofisticate
e competenze per l’assistenza sanitaria delle minoranze ricche (ecco
perché l’OMS promuove e supporta i principi dell’assistenza sanitaria
primaria). |
. |
Detto
ciò, voi attivisti avete la possibilità di mettere in discussione l'eventuale
decisione affrettata di una comunità di dotarsi di una clinica, e magari
far capire la necessità di disporre innanzi tutto di sistemi idrici e
di risanamento per prevenire le malattie causate dall’acqua inquinata. |
.
.
...
.
| Stimolare.
Non è la stessa cosa di organizzare,
perché
occorre un'azione (le persone si mettono in moto, si muovono) prima di
poter parlare di mobilitazione. |
. |
Simile
ad animazione sociale,
se
non che l'animazione comprende sia la mobilitazione sia l'organizzazione.
Vedi "Azione." |
...
.
| Organizzazione
community based: |
...
| Una
OCB è un'organizzazione nata e sviluppatasi nella comunità, dove le decisioni
(gestione e pianificazione) provengono dalla comunità nel suo complesso. |
. |
Un'agenzia
nata all'esterno, le cui decisioni vengono prese da fuori, può essere
community located ma non community based. Vedi l'acronimo, OCB. |
...
.
| Oscurità
(o "Mushroom treatment"): |
...
|
Come si coltivano
i funghi? Bisogna "tenerli nell'oscurità e nutrirli con lo sterco."
|
.
| Questa
è un'espressione colloquiale utilizzata per indicare il contrario della
trasparenza. |
. |
Per
definire gli escrementi dei bovini, c'è un'espressione più volgare di
"sterco". |
.
..
| Partecipazione
della comunità: |
..
| La
partecipazione della comunità è molto più del contributo di lavoro o
di risorse; significa partecipare alle decisioni, scegliere un progetto,
pianificarlo, realizzarlo, gestirlo, monitorarlo, controllarlo. E' diversa
dal contributo della comunità. |
. |
L'animazione
sociale promuove le attività di una determinata comunità con l’obiettivo
di responsabilizzarla rispetto al proprio sviluppo, a cominciare dalla
decisione sui progetti da intraprendere, stimolando la mobilitazione di
risorse e l'organizzazione delle attività. |
.
|
Promuovere
la partecipazione della comunità serve per assicurare il coinvolgimento
di tutti i membri della comunità nelle decisioni (e non solo di poche
persone) (né delle istituzioni esterne).
|
.
| Secondo
la nostra metodologia, incoraggiamo la comunità a fornire il proprio contributo
perché in questo modo, investendo delle proprie risorse, può sentirsi
più responsabile per le proprie attività. Incoraggiamo anche il governo
e i vari benefattori esterni a discutere delle attività con l’intera
comunità; questa è la consultazione comunitaria. |
. |
La
partecipazione della comunità non dovrebbe essere considerata come sinonimo
di contributo della o consultazione con la comunità (come fanno erroneamente
molte agenzie assistenziali); qui partecipazione significa partecipazione
alle decisioni, alle verifiche, al coordinamento. |
.
..
...
...
| Povertà
non significa solo mancanza di denaro o di reddito, o scarso accesso alle
infrastrutture e ai servizi necessari come acqua, strade, educazione o
sanità. È il risultato della “povertà di spirito” ovvero
un atteggiamento fatto di disperazione, ignoranza rispetto alle risorse
disponibili, dipendenza da altri, mancanza di fiducia, scoraggiamento,
assenza di competenze, mancanza di integrità e di un'organizzazione efficace
e sostenibile; in breve, mancanza di una buona gestione. Vedi Fattori
di povertà. |
. |
La
povertà è un problema sociale e come tale richiede una soluzione sociale;
la povertà non significa solo basso reddito in un gruppo di individui.
La povertà si può ridurre aiutando i poveri a diventare autosufficienti,
rafforzandosi (empowerment)
attraverso la partecipazione alle lotte e affrontando le sfide. Lo sradicamento
della povertà richiede dunque un miglioramento sostenibile della gestione. |
.
..
...
...
...
| (Deutsch:
Empowerment,
Macht,
die
stärkung, Stärken,
English:
capacity
development, empowerment,
power, strengthening,
Español:
capacidad,
potenciación,
Filipino/Tagalog: pagpapalakas,
Français:
capacité,
empowerment,
हिन्दी (Hindi): षमता विकास अधिकारिकरण,
Italiano: rafforzamento,
empowerment,
Kiswahili:
kujengea
uwezo, Português:capacidade,
desenvolvimento
de capacidade, fortalecendo,
Romãnã:
dezvoltarea
capacitatii,
intarire,
Pyccкий: Рaзвития,
Somali:
xoojinta) |
..
|