PREPARARE
IL MOBILIZZATORE
Guida
per l'insegnante
di Phil
Bartle,
PhD tradotto
da Milena Gerboni
Note
dell'insegnante
Utilizzare
questo modulo come materiale didattico
Chi
può diventare un attivista nella comunità?
Non
tutti possono essere potenzialmente buoni mobilizzatori della comunità.
Tuttavia
non pensate che la formazione o l'educazione in determinate discipline indichino
automaticamente una predisposizione a lavorare con le comunità. Un attestato o un
diploma di assistente sociale o in materie affini non assicura che la persona sarà
in grado di rafforzare le comunità a basso reddito. Ingegneri, laureati in commercio
o scienze, persone con un solo anno di istruzione elementare sono tutti diventati
community worker con ottimi risultati.
Per
quanto possibile diventare un community worker dovrebbe essere un processo di autoselezione.
Se
state formando potenziali mobilizzatori, dovreste organizzare il vostro programma
in modo da semplificare la scelta ai vostri allievi.
Questo
modulo sulla fase preparatoria contiene materiale da usare per esporre i potenziali
mobilizzatori alla natura del loro lavoro, alle caratteristiche personali di cui
hanno bisogno e al tipo di formazione che affronteranno. Utilizzatelo per creare
un ambiente che gli permetta di decidere se continuare o meno.
Materiale
didattico di base:
I
primi cinque moduli di questo sito, inclusi in questo training, sono costituiti principalmente
da testi brevi, adatti a workshop formativi e dovrebbero essere discussi e digeriti
lentamente e a piccoli morsi. Sono basati sul contenuto del primo manuale, che viene
presentato nella sua interezza in altri punti di questo sito ( Manuale
del mobilizzatore).
I moduli sono spezzettati in brevi testi da usare separatamente per le discussioni
durante i workshop.
Agli
studenti avanzati si può consigliare di dare un'occhiata al manuale, se desiderano
studiare un documento più lungo che riunisce tutti i materiali.
I
moduli successivi contengono documenti più lunghi con contenuti più complessi.
Ogni
testo può essere utilizzato durante una sessione formativa di 40 minuti (chiamando
la sessione con lo stesso nome) durante un workshop iniziale. È possibile utilizzare
i titoli per pianificare il training.
Partendo
dalla lista completa nella mappa
del sito,
è possibile fare un elenco delle sessioni formative nell'ordine in cui compaiono
nei primi cinque moduli o riorganizzarle in base alle proprie esigenze specifiche
e a quelle degli studenti.
Inoltre
è possibile copiare ogni testo o una selezione di testi su trasparenti e mostrarli
su uno schermo, in modo da facilitare la presentazione, la discussione e la partecipazione.
Spetta a voi decidere come usare il materiale.
Consigliamo
di organizzare ogni sessione in modo che comprenda il più possibile "attività
pratiche"
per gli studenti e solo una componente minima di lezioni e presentazioni a senso
unico. Si possono immaginare ed inventare numerose attività a cui gli studenti possono
partecipare in ogni sessione. Scoprirete l'utilità di catalogare queste attività
e prendere appunti per riutilizzarle in sessioni future.
Cosa
fa per voi e come?
Documenti
correlati in altri moduli:
Due
documenti contenuti in altri moduli possono essere utili ad integrazione di quelli
di questo modulo.
Nel
modulo "Ciclo
di mobilitazione",
il documento sul "Ruolo
del mobilizzatore"
può risultare molto utile. Può essere suddiviso in due testi: uno che elenca le
caratteristiche personali necessarie, scritto come una check-list che lo studente
può consultare, chiedendosi se dispone di tali caratteristiche, mentre l'altro è
un elenco semplificato di compiti che il mobilizzatore deve svolgere sul campo. Uno
o l'altro o entrambi possono essere utilizzati durante la sessione "Fase preparatoria".
Nel
modulo "Gestire
la mobilitazione"
il documento sulla "Descrizione
del lavoro"
fornisce una descrizione più dettagliata delle qualifiche necessarie e dei compiti
e responsabilità attese.
Questo
modulo e la "Gestione
partecipativa"
propongono entrambi che la relazione tra manager e mobilizzatore dovrebbe essere
una collaborazione e che le due figure dovrebbero generare insieme la descrizione
del lavoro di mobilizzatore. (Sfortunatamente non tutti i mobilizzatori si troveranno
in una posizione in cui il proprio supervisore pratica la gestione partecipativa;
questi due moduli promuovono questo approccio).
Se
gli studenti chiedono informazioni più dettagliate di quelle presenti nei testi
della "Fase preparatoria", è possibile utilizzare il testo sulla descrizione del
lavoro.
Metodi
didattici:
Questo
sito contiene un intero modulo dedicato alla presentazione di vari metodi didattici
che si possono provare quando si utilizza questo materiale per l'insegnamento. (Metodi
didattici)
Quando
si organizzano i primi workshop formativi su argomenti come la "Fase preparatoria",
si può navigare nel modulo "Metodi didattici" per un orientamento e dei suggerimenti
su come definire il programma formativo.
In
tutto il sito web e nel programma formativo che contiene, l'accento è posto sull'apprendimento
pratico.
Tutti abbiamo un modo diverso di apprendere, a ritmi diversi, e preferiamo uno strumento
piuttosto che un altro. In generale, tuttavia, siamo in grado di apprendere di più
e ricordarci di più, soprattutto per quanto riguarda delle competenze, facendo qualcosa
di pratico piuttosto che semplicemente ascoltando o guardando.
Vi
invitiamo ad evitare
di cercare un metodo di insegnamento ortodosso
e
usare invece la vostra iniziativa e creatività per dare forma al vostro training,
in base alle esigenze e alle condizioni degli studenti e dell'ambiente locale.
Se
siete responsabili di un programma formativo, scriveteci per discutere i vostri commenti
e le vostre idee. Se avete suggerimenti, forse possiamo definire insieme nuovi materiali.
––»«––
Se
copiate del testo da questo sito, vi preghiamo di citare l'autore/gli autori e
indicare il link alla pagina www.scn.org/cmp/
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––»«––Ultimo
aggiornamento: 24.10.2009
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