..
|
Come
si conduce un incontro pubblico
|
.
Breve
presentazione
.
|
L'attivista
deve possedere competenze specifiche per comunicare con i membri della
comunità
|
..
|
Lo
strumento principale per favorire la sensibilizzazione e l'organizzazione
della comunità è un incontro pubblico basato sul dialogo.
|
..
| Per
questo è molto importante essere informati e avere dimestichezza con gli
obiettivi di un attivista, come indicato precedentemente, e con i concetti
chiave, vedi parole chiave. |
. |
C'è
di più. Non memorizzate le definizioni; reinterpretate i vari concetti
così come li capite, e rielaborateli nel vostro diario e con i colleghi. |
..
| Non
recitate sermoni da prete; non fate discorsi da politici; non tenete lezioni
da professori; evitate le pontificazioni, le arringhe, i dettami. Cercate
di facilitare le cose. Ponete domande. Guidate le persone. |
. |
Il
vostro miglior modello ispiratore sia Socrate, l'educatore dell'antica
Grecia, il quale trascorreva il tempo ponendo domande senza mai fornire
risposte. Era un grande facilitatore, perché sollecitava le persone a
pensare (analizzare, osservare) con la propria testa. |
..
| Mostratevi
rilassati, a vostro agio e bene informati. Stimolate le domande dei presenti. |
. |
Soprattutto
chiedete il parere anche alle persone timide e silenziose. Non permettete
alle persone molto sicure di sé di assumere il controllo della discussione. |
..
| Negli
incontri pubblici introducete anche l'attività di "brainstorm",
che
utilizzerete anche nelle successive sessioni di programmazione del comitato
direttivo. Spiegate che per ogni sessione esistono specifiche regole. Il
dialogo aperto, che voi favorite tramite le vostre domande, permette il
dibattito e lo scambio di opinioni; il "brainstorm" invece
no. |
. |
Fate
capire che il brainstorm non prevede dibattito, critica, scambio di opinioni.
E' un giro di parola per raccogliere suggerimenti che riporterete su una
lavagna, tutti, anche i più banali, elencandoli poi in ordine di priorità
in un secondo momento. Il "brainstorm" è un'attività molto
strutturata e focalizzata, quindi occorre che i partecipanti imparino ad
applicarne le regole. |
..
| Non
dovete mai dire a una comunità cosa deve pensare o fare. Potreste desiderarlo,
perché il vostro obiettivo è di rafforzare le persone, combattendo l'apatia,
l'ignoranza, la dipendenza, la malattia e la disonestà (le cause della
povertà). |
. |
Tuttavia
voi dovete aiutare le persone a giungere alla propria realizzazione e alle
proprie decisioni. Dovete adottare un approccio teso alla facilitazione,
se volete davvero perseguire l'empowerment (evitate le lezioni o le prediche). |
.––»«––
|